AI, sostenibilità e dati: il futuro dell’industria prende forma all’APMS Conference

Esperti del mondo industriale, accademico e delle istituzioni si sono confrontati all’Università di Bergamo, in occasione dell’APMS Conference 2026, appuntamento internazionale promosso dall’International Federation for Information Processing (IFIP) e dedicato all’evoluzione dei sistemi produttivi tra sostenibilità, dati, intelligenza artificiale e fattore umano.

Scm Group è stata tra le realtà industriali invitate a portare la propria esperienza con un keynote di Alessandra Benedetti, Enterprise Transformation & Technologies Director, dedicato al ruolo dell’Artificial Intelligence nell’accelerazione della servitizzazione.

Il contributo di Scm Group nasce dall’esperienza maturata nella trasformazione digitale del proprio modello di business, attraverso un approccio che integra tecnologie, dati, competenze e organizzazione.
Un percorso che ha accompagnato l’evoluzione di Scm Group da costruttore di macchine a partner tecnologico in grado di affiancare il cliente lungo l’intero ciclo di vita delle soluzioni, sviluppando nuovi servizi e modalità di interazione basate su una sempre maggiore disponibilità e valorizzazione dei dati. È in questa direzione che si inserisce anche la partnership con Tecnest, società specializzata in soluzioni software per la pianificazione della produzione e la gestione della supply chain, accordo che consente a Scm Group di ampliare la propria offerta con sistemi digitali MES/MOM.

L’intervento di Alessandra Benedetti, dal titolo “Leveraging AI to Accelerate Servitization”, è partito da una considerazione concreta: il potenziale dell’AI per l’industria è ormai evidente, ma la sua capacità di generare valore non dipende esclusivamente dalla disponibilità di algoritmi o dalla connettività delle macchine. Per trasformare i dati in nuove opportunità per il cliente è necessario un cambiamento più ampio, capace di mettere in relazione tecnologia, persone, processi, competenze, interfacce con il cliente e relazioni all’interno dell’ecosistema industriale.

In questo scenario, l’esperienza di Scm Group ha evidenziato come i dati provenienti dalle macchine e dai processi produttivi possano essere combinati con l’expertise delle persone per costruire una forma di intelligenza collettiva, in grado di alimentare nuovi servizi after-sales, migliorare la diagnostica, supportare la manutenzione predittiva, facilitare l’accesso alla conoscenza e aumentare l’autonomia dei clienti.

La presentazione ha affrontato inoltre le principali sfide manageriali che accompagnano questa trasformazione: dalla data governance all’adozione trasversale delle nuove tecnologie, dallo sviluppo delle competenze all’allineamento organizzativo e della leadership, fino alla capacità di innovare i modelli di business mantenendo al tempo stesso il valore di quelli esistenti.

Il percorso di Scm Group dimostra quindi come l’AI applicata alla servitizzazione non rappresenti solo una sfida tecnologica, ma una sfida strategica e organizzativa più ampia, nella quale tecnologia, dati, persone e partner devono evolvere in modo coordinato per generare un valore concreto e significativo per il cliente.